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Milano

Polpastrelli secchi nel cane: cause, rimedi e quando preoccuparsi

2026-09-09 15:38

Dott.ssa Irene Francini

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Polpastrelli secchi e screpolati nel cane durante visita dermatologica veterinaria a domicilio a Milano

Polpastrelli secchi, duri o screpolati nel cane? Scopri le possibili cause, cosa applicare e quando è necessario farli controllare.

Polpastrelli secchi nel cane: cause, rimedi e quando preoccuparsi

 

I polpastrelli del cane sono naturalmente resistenti e permettono di camminare ogni giorno su superfici molto diverse. Può capitare, però, di notarli particolarmente secchi, ruvidi, screpolati o ispessiti.

Molti proprietari si chiedono:

 

“Perché il mio cane ha i polpastrelli secchi?”

“Cosa posso mettere sui polpastrelli screpolati?”

“Posso usare una crema idratante?”

“Quando la secchezza dei polpastrelli deve preoccupare?”

 

Una lieve ruvidità può essere normale, mentre fissurazioni, dolore, sanguinamento, leccamento insistente o un marcato ispessimento meritano maggiore attenzione.

 

Se vivi a Milano o provincia, è possibile effettuare una visita veterinaria a domicilio per valutare le zampe del cane e capire se si tratta di semplice secchezza o della manifestazione di un problema dermatologico.

 

 

🔎 Come devono essere i polpastrelli di un cane sano?

 

I polpastrelli non devono essere perfettamente lisci e morbidi.

La loro superficie è fisiologicamente spessa e resistente, perché deve proteggere le zampe durante il movimento e assorbire parte delle sollecitazioni prodotte dal contatto con il terreno.

Una certa ruvidità è quindi normale.

 

È invece opportuno prestare attenzione quando diventano:

 

  • eccessivamente secchi;
  • molto duri;
  • screpolati;
  • fissurati;
  • arrossati;
  • doloranti;
  • sanguinanti;
  • ricoperti da uno strato di cheratina particolarmente spesso.

 

 

☀️ Perché il cane ha i polpastrelli secchi?

 

Le cause possono essere numerose e non sempre indicano una malattia.

Condizioni ambientali

Caldo, freddo e superfici particolarmente abrasive possono contribuire alla secchezza.

In estate, ad esempio, asfalto e pavimentazioni molto calde possono irritare o addirittura ustionare i polpastrelli.

Durante l'inverno, invece, freddo, ghiaccio e sostanze utilizzate sulle strade possono irritare la superficie plantare.

 

 

🐕 Passeggiate e superfici abrasive

 

Lunghe passeggiate o attività su:

 

  • asfalto;
  • cemento;
  • ghiaia;
  • terreni molto duri o accidentati

 

possono determinare maggiore usura della superficie dei polpastrelli.

 

Il problema può essere più evidente in un cane non abituato a quel tipo di attività.

 

 

🧴 Posso mettere una crema sui polpastrelli del cane?

 

È una delle domande più frequenti.

Esistono balsami e prodotti emollienti formulati specificamente per i polpastrelli del cane, che possono essere utili nei casi di semplice secchezza.

È invece preferibile evitare di applicare autonomamente creme cosmetiche per uso umano.

Il cane, infatti, tende frequentemente a leccare le zampe e potrebbe ingerire le sostanze applicate.

 

⚠️ Se sono presenti fissurazioni profonde, sangue, dolore, infiammazione o lesioni persistenti, è meglio non limitarsi all'utilizzo di una crema: bisogna prima capire la causa.

 

⚠️ Quando non si tratta di semplice secchezza

 

Polpastrelli molto secchi o alterati possono talvolta essere la manifestazione di un problema dermatologico o sistemico.

Tra le condizioni da considerare rientrano:

 

  • dermatiti;
  • infezioni;
  • malattie immunomediate;
  • disturbi della cheratinizzazione;
  • alcune patologie metaboliche o nutrizionali;
  • ipercheratosi.

 

👉 Per questo una modificazione persistente dei polpastrelli non dovrebbe essere automaticamente attribuita alla semplice disidratazione della cute

 

 

🐾 Ipercheratosi dei polpastrelli: cos'è?

 

L'ipercheratosi consiste in un'eccessiva produzione e accumulo di cheratina.

Il polpastrello può apparire:

 

  • molto duro;
  • ispessito;
  • ruvido;
  • irregolare;
  • talvolta caratterizzato da proiezioni filamentose di cheratina.

 

Può interessare uno o più polpastrelli e, in alcuni cani, coinvolgere contemporaneamente anche il tartufo.

L'ipercheratosi può avere origini differenti: per questo, soprattutto quando è marcata o compare in maniera insolita, è importante stabilirne la causa.

 

 

🔴 Polpastrelli secchi e dermatite interdigitale: qual è la differenza?

 

La secchezza riguarda principalmente la superficie dei cuscinetti plantari, mentre la dermatite interdigitale interessa soprattutto la cute presente tra le dita.

Le due condizioni, però, possono essere presenti contemporaneamente.

 

Se oltre alla secchezza noti:

 

  • arrossamento tra le dita;
  • gonfiore;
  • cattivo odore;
  • secrezioni;
  • noduli;
  • leccamento continuo delle zampe,

 

potrebbe essere presente anche un problema dermatologico interdigitale.

 

👉 Approfondisci: Dermatite interdigitale nel cane: cause, sintomi e cosa fare

 

 

👅 Perché il cane si lecca i polpastrelli?

 

Un leccamento occasionale delle zampe può essere normale.

Quando diventa insistente, invece, può indicare prurito, dolore o fastidio.

Tra le possibili cause troviamo:

 

  • fissurazioni dei polpastrelli;
  • dermatite;
  • allergie;
  • infezioni batteriche o da lieviti;
  • parassiti;
  • corpi estranei;
  • piccole ferite.

 

Il leccamento continuo può inoltre mantenere umida la cute e aggravare l'irritazione.

 

🩹 Polpastrelli screpolati o con tagli: cosa fare?

 

Se il polpastrello presenta una piccola fissurazione superficiale è consigliabile innanzitutto mantenerlo pulito e controllarne l'evoluzione.

Se invece sono presenti:

 

  • tagli profondi;
  • sanguinamento;
  • dolore;
  • gonfiore;
  • secrezioni;
  • zoppia,

 

è consigliabile far visitare il cane.

 

Le lesioni dei polpastrelli sono continuamente sottoposte al peso e al contatto con il terreno e possono quindi avere difficoltà a guarire o andare incontro a contaminazione.

 

🔥 Attenzione all'asfalto caldo

 

Durante l'estate l'asfalto esposto al sole può raggiungere temperature elevate e provocare ustioni dei polpastrelli.

È quindi preferibile:

 

  • evitare le ore più calde;
  • scegliere zone ombreggiate quando possibile;
  • controllare la temperatura della superficie prima della passeggiata;
  • preferire erba o percorsi meno esposti al sole.

 

Se dopo una passeggiata il cane mostra improvvisamente dolore, zoppia o tende a leccarsi intensamente le zampe, è opportuno controllare i polpastrelli.

 

🌿 Oli e rimedi naturali: sono sempre sicuri?

 

No.

“Naturale” non significa necessariamente innocuo per un animale.

 

In particolare, è meglio non applicare oli essenziali direttamente sui polpastrelli senza indicazione veterinaria: il cane potrebbe leccarli e alcune sostanze possono provocare irritazione o tossicità.

 

👉 Se utilizzi oli essenziali in casa, leggi anche il nostro approfondimento: Oli essenziali a casa: quali sono sicuri per il cane e per il gatto

 

 

🔬 Come si individua la causa?

 

Quando le alterazioni sono persistenti, dolorose o associate ad altri sintomi, la visita veterinaria permette di distinguere una semplice secchezza da una patologia.

In base alle caratteristiche delle lesioni possono essere indicati approfondimenti dermatologici. 

 

👉 Scopri anche gli esami diagnostici nel cane, nel gatto e nel coniglio: quando sono necessari e quali scegliere

 

 

🏡 Come proteggere i polpastrelli del cane

 

Alcune semplici abitudini possono contribuire a mantenerli in buone condizioni:

 

  • controllare periodicamente le zampe;
  • evitare superfici eccessivamente calde;
  • lavare le zampe quando entrano in contatto con sostanze irritanti;
  • asciugare bene gli spazi interdigitali;
  • evitare prodotti non formulati per animali;
  • utilizzare eventuali balsami protettivi specifici secondo necessità;
  • controllare precocemente tagli, fissurazioni o corpi estranei.

 

La prevenzione è particolarmente importante nei cani che svolgono molta attività all'aperto.

 

 

⚠️ Quando rivolgersi al veterinario?

 

È consigliabile richiedere una valutazione se:

 

  • la secchezza è molto marcata o persistente;
  • compaiono fissurazioni profonde;
  • il polpastrello sanguina;
  • il cane manifesta dolore;
  • compare zoppia;
  • il cane si lecca continuamente le zampe;
  • sono presenti contemporaneamente arrossamento o lesioni interdigitali;
  • i polpastrelli diventano progressivamente più spessi e duri;
  • sono presenti alterazioni anche del tartufo o di altre zone cutanee.

 

In questi casi è importante individuare la causa prima di applicare prodotti locali.

 

 

🏡 Visita dermatologica a domicilio a Milano

 

La Dott.ssa Irene Francini effettua visite dermatologiche veterinarie a domicilio a Milano e provincia, anche per problemi che interessano zampe e polpastrelli.

La valutazione a domicilio permette di osservare le lesioni direttamente nell'ambiente abituale del cane e, quando necessario, programmare gli approfondimenti diagnostici più appropriati.

 

👉 Scopri il servizio di Dermatologia veterinaria a domicilio

 

 

📌 In breve

 

Una certa ruvidità dei polpastrelli del cane è normale.

Secchezza marcata, fissurazioni, dolore o sanguinamento meritano attenzione.

Caldo, freddo e superfici abrasive possono danneggiare i polpastrelli.

Un ispessimento importante può essere compatibile con ipercheratosi.

Il leccamento continuo può indicare dolore, prurito o dermatite.

È meglio evitare creme per uso umano e oli essenziali applicati senza indicazione veterinaria.

Se il problema persiste è importante individuarne la causa.

 

 

❓ FAQ sui polpastrelli secchi nel cane

 

È normale che i polpastrelli del cane siano ruvidi?

Sì. I polpastrelli sono naturalmente più spessi e resistenti rispetto alla normale cute. Una superficie leggermente ruvida non indica necessariamente un problema.

 

Cosa posso mettere sui polpastrelli secchi del cane?

Nei casi di semplice secchezza possono essere utilizzati prodotti emollienti specificamente formulati per i cani. Se sono presenti fissurazioni, dolore o altre lesioni è preferibile consultare prima il veterinario.

 

Posso mettere la vaselina sui polpastrelli?

Prima di utilizzare qualsiasi prodotto è preferibile verificare composizione e indicazione con il veterinario, soprattutto perché il cane potrebbe leccarlo. Esistono prodotti veterinari specificamente formulati per la protezione dei cuscinetti plantari.

 

Perché i polpastrelli del cane diventano duri?

Un certo grado di ispessimento può essere fisiologico, ma un aumento marcato della cheratina può essere indicativo di ipercheratosi o di altre condizioni dermatologiche.

 

I polpastrelli secchi possono causare zoppia?

La semplice ruvidità generalmente no. Fissurazioni profonde, ustioni, infiammazione o altre lesioni dolorose possono invece determinare zoppia.

 

Il cane può scottarsi i polpastrelli sull'asfalto?

Sì. Le superfici esposte al sole possono diventare molto calde e provocare lesioni o ustioni dei cuscinetti plantari.

 

 

🐾 Il tuo cane ha i polpastrelli secchi o screpolati?

 

Se il tuo cane presenta polpastrelli molto secchi, fissurazioni, dolore, leccamento persistente o alterazioni delle zampe, è importante capire se si tratta di semplice secchezza o di un problema dermatologico.

 

La Dott.ssa Irene Francini effettua visite veterinarie dermatologiche a domicilio a Milano e provincia, permettendo una valutazione completa direttamente a casa.

 

📞 Contatta ora per una consulenza personalizzata.

 

 

Articolo a cura della Dott.ssa Irene Francini, medico veterinario a domicilio a Milano.


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